Bambini accompagnati a scuola fino a 14 anni? No, vi prego

Verso gli 8, 9 anni, iniziai a tornare a casa da sola, dopo la scuola. La mia scuola elementare era a circa un chilometro di distanza, da percorrere interamente in città facendo un paio di attraversamenti. A ripensarci adesso che ho una bambina piccola, mi vengono i brividi. E forse sono venuti anche a mia madre, all’epoca. Così come le saranno venuti quando sono andata all’estero in vacanza o a studiare, quando ho fatto viaggi in moto o come quando ho preso la patente. Eppure, ho fatto tutto ciò e altro.

La circolare che vieta l’uscita autonoma degli studenti

Notizia recente è quella della famosa circolare che, citando il codice penale che prevede l’assoluta incapacità nei minori di 14 anni, dice in pratica ai genitori: “venitevi a prendere i figli a scuola, o non li lasciamo uscire”. E mi sono vista sui gradini del ginnasio, ad aspettare mia madre che, dopo aver percorso 16 chilometri, sarebbe venuta a prendermi con la manina per riportarmi a casa. Insomma: se un professore lascia uscire un ragazzino, rischia una denuncia per mancato controllo. Se lascio che mia figlia torni a casa da sola, è abbandono di minore. Alcuni genitori firmano documenti per autorizzare la scuola a lasciare uscire i figli, i presidi di altre scuole stanno disperatamente cercando un compromesso, una fuga “burocratica”, insomma: qualcosa.

Io ho l’impressione, sicuramente un po’ bacchettona, che questi ragazzini li stiamo tirando su un po’ male. Non è vero che i tempi sono cambiati: le auto che sfrecciavano c’erano già 30 anni fa, idem maniaci e simili. Non si può generalizzare, è inutile cercare disperatamente un’età giusta che segni lo spartiacque tra la maturità e l’immaturità, l’autonomia e la dipendenza. Conosco gente che, a 40 anni, non dovrebbe essere lasciata libera di andare in giro da sola: guarda il telefono inciampando a ogni passo, attraversa senza controllare, guida mentre cambia stazione all’autoradio. Il problema non è nemmeno dei genitori, secondo me: per quanto gli italiani siano reticenti alla vita autonoma dei propri figli, se lo ricordano di essere stati mandati a scuola da soli sin dalle elementari. E allora il problema dov’è? Paura.

Timori dei presidi e precedenti

Paura perché una scuola rischia di ritrovarsi nella situazione di quella scuola considerata corresponsabile della morte di un alunno investito dopo l’orario scolastico anni fa. La Cassazione ha messo la parola fine a quella vicenda terribile. Siamo diventati una nazione in cui presidi, medici, chiunque teme una denuncia. Scarichiamo le nostre responsabilità o presunte responsabilità per timore. Ma potremo vivere così? Mettiamo le mani avanti per ogni cosa, e l’unica cosa cui rinunciamo è un po’ di buon senso. Io ve lo dico subito: non ho intenzione di andare a prendere mia figlia a scuola fino alla prima superiore. Non so, le farò un cartonato con le mie fattezze, ma io non ci vado. Non voglio allevare una ragazza fuori dal mondo che non sa fare 100 metri da sola. Risolvete il problema. Avete dieci anni.

Foto Pixabay

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