Come curare uno strappo muscolare

Lo strappo muscolare è un avvenimento piuttosto frequente per chi pratica attività sportiva, il passo fondamentale consiste nel curarlo con la massima attenzione in tutte le sue fasi. Noi del team di Pharmatruck abbiamo deciso di creare una piccola guida di automedicazione per supportarvi nel capire come curare uno strappo muscolare.

Nella prima fase occorre individuare il tipo di lesione e di conseguenza stabilirne la gravità, se sei ancora in grado di camminare nonostante il dolore, e riesci a muovere l’arto interessato si tratta con molta probabilità di una lesione di primo grado che comporta uno stiramento acuto e nella peggiore delle ipotesi di uno strappo parziale del muscolo.

Se riesci ancora a camminare ma zoppichi vistosamente a causa del dolore e sei costretto a sbilanciarti sull’altra gamba (nel caso di un braccio hai difficoltà a sollevarlo) con molta probabilità si tratta di una lesione di secondo grado che consiste in uno strappo parziale del muscolo.

Se invece noti una grande protuberanza sottocutanea e non sei in grado di restare in piedi senza un supporto adeguato si tratta di uno lesione di terzo grado che implica una rottura totale di tutte le fibre muscolari. In questo caso ti consigliamo di chiedere un consulto ad uno specialista il prima possibile.

I primi due gradi di lesioni puoi curarle da solo e con l’ausilio di farmaci antidolorifici e antinfiammatori, ma dovrai seguire ancora alcuni passaggi per capire come curare uno strappo muscolare.

Dovrai innanzitutto seguire questi passaggi:

  • Riposo
  • Ghiaccio
  • Compressione
  • Elevazione

Il riposo è essenziale per permettere al muscolo la ripresa delle sue normali funzionalità, per questo motivo non svolgere nessun tipo di attività sportiva fin quando il dolore non è venuto meno, nelle lesioni meno gravi in circa 14-15 giorni dovresti essere in grado di riprendere l’attività.

Con il ghiaccio potrai applicare la crioterapia: applica del ghiaccio sulla lesione per almeno 30 minuti ogni 3 ore, fallo tutti i giorni fin quando non avverti un miglioramento. In questo modo ridurrai il gonfiore e l’apporto di sangue al muscolo quindi riuscirai a bloccare l’emorragia interna.

La compressione consiste nel fasciare il muscolo interessato con una fascia elastica in maniera aderente ma non troppo stretta, puoi utilizzare questa fascia anche per applicare il ghiaccio sul muscolo. Mantieni la fasciatura per almeno 72 ore e cerca di non tenerla troppo stretta perché potresti ridurre la circolazione del sangue.

Per elevazione è inteso che dovrai tenere l’arto interessato in posizione sopraelevata, da disteso dovresti disporlo in un punto più alto rispetto al cuore in modo da ridurre l’afflusso del sangue al muscolo e il gonfiore.

Come curare uno strappo muscolare con i farmaci?

  • Muscoril: si tratta di un farmaco antinfiammatorio muscolare ed è disponibile in soluzione iniettabile, da utilizzare se applicata con un medico professionista.
  • Voltaren: formato pomata cutanea, in compresse o soluzione iniettabile.
  • Fastum: in formato crema da applicare sul muscolo interessato, è consigliato utilizzarla due volte al giorno.

Ti consigliamo di consultarti con il tuo medico per avere maggiori dettagli e indicazioni sui farmaci da assumere su come curare uno strappo muscolare,  per ordinare i tuoi farmaci comodamente da casa visita il nostro sito pharmatruck.it e approfitta delle promozione delle farmacie della tua zona. 

 

 

 

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