Come detrarre le spese mediche nella dichiarazione dei redditi

Detrarre le spese mediche: come si fa e che tipi di farmaci e servizi sono coinvolti nella detrazione? Andiamo a scoprire tutte le informazioni utili al riguardo, sia per i farmaci che per le prestazioni di natura medica in generale. Non è affatto semplice orientarsi in materia di detrazione fiscale perciò non preoccupatevi se avete molti dubbi. Vediamo di fare un po’ di chiarezza con questa piccola guida!

Detrarre le spese mediche nel 730: novità 2017

Come molti di voi già sapranno, alcuni acquisti in farmacia rientrano nelle spese mediche. Queste spese sono soggette ad una detrazione del 19% IRPEF sulla spesa totale annua e prevedono una franchigia di 129,11 euro. A partire dal 2017 le spese mediche verranno inserite dall’Agenzia delle Entrate nel modello 730 precompilato. Le spese sono detraibili fino ad un massimo di 6.197,48 euro.

Sempre a partire dal 2017, le strutture che erogano una prestazione medica devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate i dati relativi alle spese sanitarie dei contribuenti, il tutto entro il 28 febbraio dell’anno di imposta. I dati in questione corrispondono al codice fiscale del contribuente, codice fiscale di chi ha erogato la prestazione sanitaria, la data in cui è stata emessa la fattura o la ricevuta, il tipo di spesa (va indicato, ad esempio, se si tratta di farmaco o di una visita medica). Deve essere indicato anche l’ammontare della spesa e la data in cui il contribuente verrà rimborsato. Questo è quanto è riportato nel Testo Unico delle imposte sui redditi all’art 10, comma 1, lett.b.
Il compito dell’Agenzia delle Entrate sarà quello di calcolare l’importo totale del rimborso.

Si possono detrarre le spese mediche anche per i familiari a carico. Le prestazioni e i prodotti detraibili devono necessariamente essere documentati da una ricevuta o una fattura.

Quali prodotti e prestazioni si possono detrarre?

Le prestazioni mediche soggette a detrazione sono: ticket sanitari, assistenza di tipo infermieristico o fisioterapuetico, visite specialistiche, esami di laboratorio e diagnostica che sono stati prescritti da un medico. E ancora le prestazioni dentistiche, l’acquisto/noleggio di attrezzature mediche, spese per assistenza sanitaria ad un anziano ricoverato all’interno di un Istituto e cure termali.
Le spese mediche per persone disabili, tra cui spese infermieristiche e di riabilitazione, sono deducibili dal reddito complessivo del contribuente.

L’AIFA ha decretato che si possono detrarre le spese mediche dei prodotti che nello scontrino riportano le seguenti diciture:

Farmaco, medicinale, f.co, med e altre abbreviazioni o terminologie riferite inequivocabilmente a farmaci. Queste indicazioni sullo scontrino danno diritto alla detrazione al 19%, così come indicato dall’Agenzia delle Entrate nella Risoluzione n.156/2007.

Aic (codice di autorizzazione all’immissione in commercio): per motivi di privacy del contribuente lo scontrino può indicare anche un unico codice univoco di autorizzazione anziché il nome specifico del farmaco che sarà rilevato mediante lettura ottica del codice a barre, così come indicato dall’Agenzia delle Entrate nella Circolare n.40 del 2009

Omeopatici: i farmaci omeopatici sono considerati medicinali. Sono definiti in base al d.lgs 219/2006 come “quelli ottenuti mediante un processo descritto dalla farmacopea europea o in sua assenza dalle farmacopee ufficiali degli stati membri.”

• Ticket: medicinali erogati unicamente dal servizio sanitario, come indicato nella Risoluzione 10 del 2010 dell’Agenzia

Farmaco/medicinale preparazione galenica: medicinali preparati in farmacia in base ad una prescrizione medica destinata ad un determinato paziente (formule magistrali) o in base alle indicazioni della Farmacopea europea o delle Farmacopee nazionali in vigore negli Stati membri dell’Unione Europea (formule officinali). Sono detraibili se è specificata la loro natura, per questo è necessaria l’indicazione farmaco/medicinale.

SOP-OTC: medicinali che non richiedono prescrizione medica. Sono detraibili, come dichiarato dall’Agenzia nella Risoluzione n.10 del 2010.

• Medicinali fitoterapici: sono medicinali costituiti da sostanze vegetali o preparazioni vegetali, approvati e verificati dall’AIFA. I prodotti fitoterapici sono detraibili solo se riconosciuti come medicinali.

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