Come scegliere il preservativo? Come usarlo? Breve guida per tutte le età

Vi state chiedendo come scegliere il preservativo, ma non avete il coraggio di chiederlo? Mettete da parte la preoccupazione, non c’è nulla di cui vergognarsi. La vostra è una domanda più che legittima. Non si è mai abbastanza grandi ed esperti per imparare nuove cose sulla propria sessualità. Sentirsi già troppo navigati per imparare anche solo come si usa il preservativo, per esempio, equivale un po’ a peccare di presunzione. L’educazione sessuale tende a seguire le dinamiche del passaparola tra amici e familiari. Senza passare per una formazione serena e libera da tabù.
La contraccezione tramite preservativo è la forma di protezione più affidabile contro le infezioni sessualmente trasmissibili.

Innanzitutto bisogna sapere che il preservativo non esiste solo per gli uomini, ma anche per le donne. Si può trovare in commercio anche il preservativo femminile. Il suo nome commerciale è Femidom ed è costituito da una guaina impermeabile con due anelli flessibili alle due estremità opposte. Questo contraccettivo femminile non va confuso con il diaframma anticoncezionale. Nonostante Femidom sia stato autorizzato e messo in commercio in territorio europeo dal 1993, in Italia è ancora difficile da reperire e ha un costo elevato.

L’ABC su come usare il preservativo

Prima di capire come scegliere il preservativo è bene imparare come indossarlo correttamente. Leggete con attenzione il foglietto illustrativo: le modalità di inserimento possono cambiare da modello a modello. Per prima cosa aprire l’involucro, facendo attenzione a non danneggiare la superficie del preservativo con le unghie. A questo punto posizionatelo sul pene con il serbatoio rivolto verso l’alto; assicuratevi di togliere i residui di aria e poi fatelo scivolare fino alla base.

I profilattici sono contraccettivi semplici da utilizzare. Ricordiamo di tenerli in un posto sicuro in cui non siano soggetti a deterioramento o danni di qualche tipo. Va da sé che un preservativo danneggiato potrebbe rompersi, e quindi la sua azione sarebbe del tutto vanificata. Raccomandazione basilare: controllare sempre la data di scadenza sulla confezione. Un profilattico scaduto non compie il suo dovere.

Prima di indossare il profilattico è doveroso lavarsi le mani. Mai dare per scontate le norme igieniche, che non vanno dimenticate neanche quando si viene colti dalla passione più sfrenata. Attenzione alle sostanze di tipo oleoso come vaselina e olio per massaggi, perchè potrebbero far sì che il preservativo si rompa. Se avete le mani unte, quindi, lavatele per evitare spiacevoli imprevisti.
Il preservativo va messo da subito, non appena il rapporto sessuale ha inizio. Assicuratevi sempre che dal momento dell’apertura a quello dell’inserimento non trascorra troppo tempo. La lubrificazione, infatti, può venir meno. Più tempo passa più il preservativo diventa inutilizzabile.

Come scegliere il preservativo?

Il profilattico è una guaina, di norma in lattice. Chi è allergico al lattice deve obbligatoriamente optare per un preservativo in poliuretano. La guaina può essere normale, sottile o extrasottile. Più il profilattico è sottile, maggiore sarà la sensibilità durante il rapporto. Quando ci troviamo a chiederci come scegliere il preservativo, veniamo messi davanti ad una vasta gamma di possibilità. Le tipologie di preservativi in commercio sono molte, non solo in base alle misure, ma anche ad aromi e profumi, per esempio. Esistono i profilattici cosiddetti “easy on”, che, come si può intuire, si adattano più facilmente alla forma del pene.
Certi tipi di preservativi sono classificati come ritardanti, il che significa che aiutano a ritardare l’orgasmo maschile. Questi prodotti sono stati messi in commercio per aggiungere al rapporto sessuale un certo grado di benessere oltre che di protezione.

Foto: via Pixabay

Commenti

commenti

L'autore