Coronavirus: le regole per gli spostamenti del Ministero dell’Interno

Si tratta di un periodo molto particolare per il nostro Paese, le regole per gli spostamenti del Ministero dell’Interno adottate in questi giorni sono fondamentali da seguire affinché non si propaghi ulteriormente la diffusione del virus.

Dobbiamo tutti prendere coscienza che dipende anche da noi e rimanere a casa sempre evitando al minimo le uscite: solo in questo modo riusciremo tutti insieme a contrastare la diffusione del virus all’interno del nostro Paese.

Noi di Pharmatruck stiamo facendo il possibile per aiutare tutti i nostri clienti che non possono uscire di casa, stiamo aiutando le nostre farmacie effettuando le consegne dei farmaci a domicilio.

Vi invitiamo a seguire fedelmente le regole per gli spostamenti del Ministero dell’interno.

Il 9 marzo il Presidente del Consiglio dei Ministri ha emanato un nuovo Decreto, DPCM del 9 marzo,  chiamato #Iorestoacasa.

Sono state estese le misure restrittive già applicate per la Lombardia e le 14 province del nord più colpite dal contagio di coronavirus a tutto il territorio nazionale

Facciamo un pò di chiarezza su le regole per gli spostamenti del Ministero dell’Interno.

Ecco le domande e risposte più frequenti fornite dal Ministero dell’interno:

  • Posso muovermi in Italia?

Non è possibile uscire di casa se non per validi motivi. Le limitazioni relative agli spostamenti sono le stesse in tutte le Regioni Italiane e sono in vigore dal 10 Marzo al 3 Aprile. Verranno effettuati dei controlli da parte delle forze di Polizia nelle strade italiane. Vi è divieto assoluto di uscire di casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus. Se avete sintomi da infezione respiratoria o febbre superiore ai 37,5 gradi bisogna rimanere in casa e rivolgersi al proprio medi di base, limitando al minimo i contatti con altre persone.

  • Quali sono i validi motivi per uscire di casa?

Si può uscire di casa per andare a lavoro, per ragione di salute o situazioni di necessità. Per provare queste esigenze dovrà essere compilata un autodichiarazione che potrà essere fornita anche dalle forze dell’ordine durante i controlli in strada. La veridicità di queste informazioni sarà oggetto di controlli successivi.

  • Chi si trova fuori dal proprio domicilio, abitazione o residenza può rientrare?

Sì, va considerato però che ci si potrà spostare solo per esigenze lavorative, situazioni di necessità e motivi di salute.

  • Se abito in un comune e lavoro in un altro posso fare “avanti e indietro”?

Sì, se è uno spostamento giustificato per esigenze lavorative.

  • Posso utilizzare i mezzi di trasporto pubblico?

Al momento non è stato ufficializzato alcun blocco o limitazione dei trasporti, vi invitiamo però a tenervi aggiornati sul sito del Ministero degli interni.

  • Posso uscire per acquistare generi alimentari?

Sì, ma non c’è alcuna fretta o urgenza di accaparrarsene in quanto tutti i negozi alimentari saranno sempre riforniti. Non c’è alcuna limitazione al transito delle merci, quindi non solo quelle di prima necessità possono circolare.

  • Si può uscire per acquistare beni diversi da quelli alimentari?

Sì, ma solo in caso di stretta necessità quindi unicamente per l’acquisto di beni legati ad esigenze primarie non rimandabili.

  • Posso andare a mangiare dai parenti?

No, perché non è uno spostamento necessario e quindi non rientra tra quelli ammessi.

  • Posso andare ad assistere i miei cari anziani non autosufficienti?

Sì, ricordate però che gli anziani sono le persone più vulnerabili e quindi cercate di proteggerli il più possibile dai contatti.

  • Posso fare attività motoria all’aperto?

Lo sport e tutte le attività motorie svolte negli spazi aperti sono ammessi nel rispetto della distanza interpersonale di un metro. In ogni caso bisogna evitare ogni tipo di assembramento.

  • Posso uscire con il mio cane?

Sì, per la gestione quotidiana delle sue esigenze fisiologiche e per i controlli veterinari

  • Che succede a chi non rispetta le limitazioni?

La violazione delle prescrizioni è punito con l’arresto fino a tre mesi o con l’ammenda fino a 206 € secondo quanto previsto dall’articolo 560 del codice penale sull’inosservanza di un provvedimento dell’autorità. Pene più severe possono essere comminate a chi adotterà comportamenti che configurino più gravi ipotesi di reato.

 

Queste alcune delle domande più frequenti in merito al nuovo decreto, vi invitiamo a restare costantemente aggiornati e ad utilizzare i canali ufficiali del Ministero della Salute e del Ministero degli interni per ottenere tutte le informazioni:

Ministero della Salute 

Ministero degli Interni 

Anche noi di Pharmatruck ci uniamo a rinnovare l’invito: restate a casa. 

Vi invitiamo a seguire le regole per gli spostamenti del Ministero dell’Interno

Se avete bisogno di farmaci e prodotti SOP e OTC noi siamo sempre attivi e cercheremo di portarvi a casa tutti i prodotti di cui avete bisogno direttamente dalle farmacie della vostra città.

Commenti

commenti

L'autore

Reply

Cosa ne pensi?