Fexallegra compresse Sanofi: dosi, prezzo e bugiardino

Fexallegra compresse Sanofi è un antistaminico venduto senza ricetta, indicato per alleviare i sintomi della rinite allergica stagionale. Le allergie stagionali sono un problema respiratorio molto comune che colpisce il 25% della popolazione europea. L’allergene che scatena la reazione del sistema immunitario è il polline, prodotto in abbondanza da molte piante proprio nei mesi primaverili.

Cosa contiene Fexallegra e quali sintomi cura

Fexallegra compresse contiene fexofenadina cloridrato. Ogni compressa contiene 120 mg del principio attivo. Gli altri componenti del nucleo sono la cellulosa microcristallina, l’amido di mais pregelatinizzato, la croscarmellosa sodica e il magnesio stearato. Il rivestimento filmato è composto da ipromellosa, povidone, titanio diossido (E171), silice colloidale anidra, macrogol 400 e ossido di ferro (E172). Il medicinale è adatto a chi soffre di intolleranze alimentari perché è privo di lattosio e di glutine.

Il principio attivo riduce la lacrimazione e l’arrossamento degli occhi, gli starnuti, il naso che cola e la congestione nasale. Tutti sintomi associati alle allergie primaverili, note anche come febbre o raffreddore da fieno.

Chi può assumere l’antistaminico

L’antistaminico può essere assunto dai pazienti che soffrono di rinite allergica stagionale di età non inferiore ai 12 anni. Per i bambini da 6 a 11 anni è invece indicata l’assunzione di fexofenadina cloridrato compresse 30 mg. Anche se si tratta di un farmaco di automedicazione, prima dell’assunzione è opportuno chiedere il parere del medico curante o del farmacista.

Dosi di Fexallegra

La dose raccomandata è di una compressa al giorno da assumere con acqua prima dei pasti. Secondo il produttore il farmaco agisce entro un’ora e attenua i sintomi per 24 ore senza provocare sonnolenza perché non entra nel sistema nervoso centrale. Questo consente di studiare e lavorare senza incorrere in cali della concentrazione.

Se si dimentica di assumere la dose giornaliera non bisogna mai ingerire due compresse contemporaneamente per sopperire alla dimenticanza, bensì aspettare il giorno seguente e prendere una sola compressa come al solito. L’antistaminico non può essere usato per un periodo prolungato. In caso non si notino miglioramenti dei sintomi in pochi giorni, è opportuno rivolgersi al medico per valutare altre terapie.

Se si assume una dose eccessiva del farmaco potrebbero insorgere vertigini, secchezza della bocca, sonnolenza e sensazione di affaticamento. In questo caso è opportuno contattare subito il medico o recarsi al pronto soccorso.

Controindicazioni di Fexallegra compresse

Fexallegra non va assunto in caso di allergia al fexofenadina cloridrato. I pazienti che soffrono di insufficienza renale, malattie renali o del fegato possono assumere Fexallegra compresse soltanto sotto indicazione e monitoraggio del proprio medico curante.

Le stesse precauzioni si applicano agli anziani, alle donne in gravidanza o nella fase dell’allattamento. Anche i pazienti cardiopatici o che soffrono di disturbi alla circolazione devono assumere il farmaco solo dopo parere positivo del medico. Questo perché Fexallegra può provocare l’accelerazione del battito cardiaco.

Effetti indesiderati di Fexallegra

Fexallegra solitamente non causa sonnolenza o un calo dell’attenzione. Ciononostante prima di usare macchinari o di mettersi alla guida è opportuno verificare di non avvertire sonnolenza o altri sintomi che inficiano l’attenzione, come le vertigini.

Tra gli effetti indesiderati del Fexallegra figurano: gonfiore del viso, sonnolenza, vertigini, nausea, mal di testa, battito del cuore accelerato, diarrea, eruzioni sulla pelle e prurito, difficoltà respiratorie, incubi e nervosismo.

Interazioni con altri farmaci

Prima di assumere l’antistaminico è opportuno informare il medico o il farmacista dell’eventuale assunzione di altri farmaci, inclusi i medicinali da automedicazione per venire a conoscenza delle interazioni.

Tra le interazioni note figurano quelle con gli antiacidi a base di alluminio e magnesio. L’azione dell’antistaminico potrebbe risultare ridotta a causa del minore assorbimento del principio attivo dovuta all’azione dei sali minerali. Per scongiurare questo rischio occorre assumere i due farmaci a distanza di 2 ore l’uno dall’altro.

Nel caso di assunzione dell’antibiotico eritromicina e del antimicotico ketoconazolo l’assorbimento del farmaco potrebbe invece aumentare.

Prezzo di Fexallegra compresse Sanofi

Fexallegra è disponibile nella confezione da 7 e da 10 compresse rivestite con film da 120 mg. La confezione da 10 compresse è venduta al prezzo di listino di 10,90 euro.

Scadenza, precauzioni e modalità di conservazione

Il farmaco va conservato lontano dalla portata dei bambini e non va utilizzato oltre la data di scadenza riportata sulla confezione.

Di seguito lo spot realizzato dalla Sanofi e il bugiardino di Fexallegra compresse Sanofi reso disponibile dall’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA).

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