Infortuni calcistici anche amatoriali: conoscerli per prevenirli

Il calcio è lo sport più praticato al mondo, con oltre 240 milioni di giocatori professionisti o semi-professionisti registrati alle varie federazioni nazionali, più tantissimi altri milioni di giocatori amatoriali. Per poterlo praticare al meglio è importante conoscere i maggiori rischi di infortuni, saperli prevenire ed eventualmente curare.

Conoscere gli infortuni per riuscire a prevenirli

Oltre il 50% dei traumi sportivi in Europa è causato dal calcio. Come facilmente immaginabile, la maggior parte degli infortuni calcistici interessa le parti inferiori del corpo degli atleti (inguine, coscia e femore, ginocchio, caviglia, piedi) e la schiena.

Alcune ricerche condotte sulle origini dei vari infortuni calcistici hanno mostrato come la maggior parte di questi sia causato da traumi, come scontri con avversari, brutte cadute o movimenti eseguiti in maniera innaturale (es. torsione del ginocchio). Per i portieri, i traumi più frequenti sono invece agli arti superiori.

Maggiore l’età, maggiore il rischio

Un adulto ha una probabilità di infortunio pari al 2,5% per ogni ora di gioco, un adolescente invece soltanto lo 0,6%. È quindi evidente che crescendo, aumentano le possibilità di farsi male. I problemi più frequenti in età adulta riguardano principalmente distorsioni (es. caviglia, ginocchio) o traumi di carattere muscolare (es.  pubalgia, strappi, tendinopatia). Sorprendentemente, è stato dimostrato che una percentuale compresa tra il 25% ed il 33% degli infortuni calcistici è dovuta all’eccessiva attività, e questi tendono a svilupparsi durante un lungo arco di tempo prolungato.

Il calcio rimane un attività molto seguita e praticata, nonostante un’incidenza di infortuni più alta rispetto a tanti altri sport, come basket, rugby, ciclismo, arti marziali e nuoto. È però importante menzionare come la maggior parte degli infortuni patiti a causa del calcio non sono di entità particolarmente grave e si riesce quindi a recuperare e tornare all’attività in tempi relativamente celeri.

Essere al corrente degli infortuni calcistici più comuni, come prevenirli e come curarli è fondamentale per godersi più possibile questo bellissimo sport, riducendo il rischio di farsi male ed essere costretti ad interrompere l’attività per lungo tempo, o addirittura smettere di giocare. In questo post introduttivo vi elenchiamo una lista preliminare degli infortuni calcistici più comuni. Prossimamente dedicheremo un post a ciascun trauma.

  1. Elongazione muscolare (stiramento)
  2. Distrazione muscolare (strappo)
  3. Lesione meniscale
  4. Lesione osteocondurale
  5. Lesione dei legamenti
  6. Tendinopatie
  7. Caviglia slogata
  8. Ernia
  9. Lesione alla schiena (lombare, cervicale, dorsale)

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