Integratori contro la stanchezza primaverile, perché e quando prenderli

Integratori contro la stanchezza primaverile? Potrebbero risultare utili in questo periodo, preannunciato dall’obbligatorio cambio del guardaroba. Perché, tra giornate che si allungano e temperature che salgono, i ritmi cambiano. E il corpo inevitabilmente ne risente. Improvvisamente si avverte una certa stanchezza, unita a mal di testa. Immancabile anche un grande, grandissimo desiderio di dormire più del solito. Se ultimamente avete notato tutti questi sintomi non allarmatevi: è il piccolo prezzo da pagare per l’avanzare della bella stagione.

Per combattere la fiacchezza tipica di questo periodo dell’anno si può ricorrere sia a dei rimedi naturali, sia a degli integratori. Nel caso in cui si scelga di ricorrere agli integratori si raccomanda di chiedere prima il consiglio del medico.

Debolezza dovuta a carenza di sostanze

Il malessere che si avverte quando arriva la primavera può essere dovuto a molteplici motivi. Spesso può essere dovuto alla carenza di alcune sostanze. Gli integratori contro la stanchezza primaverile possono andare a colmare queste possibili carenze. La carenza di magnesio, ad esempio, che oltre ad affaticare può indurre il malumore.
Se l’organismo è carente di Vitamina A il corpo potrebbe invece diventare ipersensibile agli agenti esterni. La Vitamina A è liposolubile e si trova nei vegetali sotto forma di carotenoidi. Il betacarotene ne è l’esempio più noto. La sua azione raggiunge la massima efficacia se combinata con quella di Vitamina D, E, B. O anche con fosforo, zinco e calcio.
La carenza di Vitamina C può provocare un abbassamento delle difese immunitarie, accentuato dal cambio di temperatura. A differenza della Vitamina A, la Vitamina C è idrosolubile.

Altre sostanze che potrebbero far sentire il peso della loro mancanza in primavera sono il potassio e la Vitamina B, altra vitamina idrosolubile.

Integratori contro la stanchezza primaverile, servono davvero?

Si consiglia di assumere degli integratori solo se davvero necessario. E’ bene ricordare sempre che molte sostanze si ricavano dal cibo in modo naturale. I soggetti che più potrebbero necessitare di un’integrazione alimentare possono essere donne in stato di gravidanza, anziani e sportivi.

Il consiglio del medico serve a valutare l’effettiva necessità dell’integrazione, e ad accertare che non vi sia alcuna controindicazione. Di norma i rischi di sovraddosaggio degli integratori sono molto bassi, perciò non si tratta di prodotti pericolosi. Allo stesso tempo, però, è importante non assumerli per un periodo di tempo prolungato.

Se la stanchezza primaverile proprio non vi dà tregua e i rimedi naturali non hanno dato particolari risultati, allora consultate il medico. Sarà lui a valutare se serve davvero la prescrizione di integratori. E, nel caso fosse opportuna, vi saprà consigliare il tipo di integratore più adatto.

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