Levotiroxina per ipotiroidismo: nel 2016 vendute 24,3 milioni di confezioni

Nel 2016 in Italia sono state vendute 24,3 milioni di confezioni di levotiroxina, ormone che sopperisce direttamente alla carenza dell’ormone tiroideo. A rivelarlo è l’istituto di ricerca QuintilesIms. I dati raccolti, riportati sul portale di Federfarma, mostrano un incremento delle vendite della terapia sostituiva contro l’ipotiroidismo. L’aumento registrato rispetto al 2015 è del 4%.

La Levotiroxina, nome commerciale Eutirox, viene assunta per via orale dai pazienti che presentano una funzionalità della tiroide ridotta. Un disturbo che interessa i pazienti affetti da gozzo e infiammazioni. La terapia viene inoltre prescritta a chi segue cure antitiroidee volte a ristabilire gli equilibri ormonali. O ancora ai pazienti che si sono sottoposti a un intervento, come profilassi per le recidive.

Levotiroxina: nel 2016 7,6 milioni di astucci acquistati a carico dei pazienti

Benché la Levotiroxina sia rimborsabile dal Sistema Sanitario Nazionale, lo scorso anno la spesa di 7,6 milioni di astucci è stata sostenuta dai pazienti. Il dato supera dell’8,1% gli acquisti a carico dei pazienti registrati l’anno precedente.

Secondo gli analisti a incidere su questo incremento sono i prezzi medi della Levotiroxina, pari ad appena 3 euro a confezione. Un costo contenuto che spinge i pazienti ad acquistare la Levotiroxina a proprie spese con ricetta ripetibile.

Un altro fattore che sta incentivando l’acquisto a carico dei pazienti è la disponibilità di farmaci equivalenti, venduti a un prezzo ancora inferiore.

L’aumento dei consumi di Levotiroxina registrato da QuintilesIms è imputabile all’invecchiamento della popolazione. Un trend destinato a consolidarsi nei prossimi anni che sta portando e porterà a un aumento dei malati cronici. Un altro fattore incisivo nell’aumento delle vendite di Levotiroxina è la maggiore attenzione al trattamento delle malattie della terza età. Oggi i sintomi e i disturbi legati all’invecchiamento della popolazione vengono diagnosticati e trattati precocemente.

I disturbi della tiroide in Italia colpiscono 1 donna su 10. Nel post-menopausa migliaia di donne vengono colpite da ipotiroidismo lieve. Nelle donne ultrasettantenni la prevalenza raggiunge picchi del 15-20%.

Il 5% della popolazione italiana è affetta da ipotiroidismo. L’ipertiroidismo invece è meno diffuso: colpisce l’1-2% della popolazione. Anche la tiroidite di Hashimoto e la patologia nodulare tiroidea sono meno diffuse. Secondo le stime 6 milioni di italiani soffrono di disturbi tiroidei.

Foto:© Merck

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