Melissa, un aiuto naturale per l’umore

La Melissa officinalis è una pianta aromatica perenne ricca di virtù benefiche per la mente. La sua profumazione è inconfondibile, grazie alla presenza di oli come il gerianiolo, il limonene e il citronellale, che lo rendono simile a quello degli agrumi (come il limone e il cedro) e a quello della citronella.

Tra le sue qualità principali è:

  • repellente nei confronti degli insetti,
  • balsamico (in forma di olio o di tisana)
  • antibatterico

Ha inoltre una buona capacità di ridurre gli stress ossidativi e gli effetti dell’esposizione alle radiazioni, tanto che, in molti ospedali, è somministrata regolarmente nei reparti di radiologia.

Azione della melissa sulle funzioni cognitive

In generale, la melissa è considerata una pianta medicinale per le sue moderate capacità sedative, ansiolitiche e calmanti. La scienza moderna, tramite ricerche in vitro, dimostra che la melissa (specie i suoi estratti) produce un’azione molto positiva nel contrastare i deficit cognitivi associati a traumi e all’uso improprio di sostanze stupefacenti, e malattie neurodegenerative come l’Alzheimer.

La melissa viene utilizzata soprattutto per tisane e estratti, tinture madri e oli essenziali.

Le foglie fresche pestate in un mortaio sono eccezionali se aggiunte e filtrate nel succo di limone o di mandarino, da servire con ghiaccio nella stagione estiva.

La possibilità di utilizzare la melissa in diversi modi consente di ottenere diversi benefici:

  • una regolazione dell’umore
  • un miglioramento della memoria
  • una crescita delle performance cognitive
  • un effetto calmante sul sistema nervoso 
  • la capacità di indurre rilassamento anche sui muscoli durante il sonno

 

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