Pannolino: quando e come toglierlo, cosa scegliere tra vasino e riduttore

Ci sono momenti meravigliosi, nella vita di nostro figlio: quando spunta il primo dentino, quando inizia lo svezzamento, quando muove i primi passi… Ma nessuno, nessuno è più bello ed esaltante della prima pipì fatta nel vasino. L’immondizia che producete si ridurrà all’improvviso, la vostra schiena ringiovanirà di 10 anni, avrete voglia di chiamare una baby sitter e di andare a ubriacarvi. Addio, pannolino. Ti ho odiato.

A che età si toglie il pannolino

Ma quando arriva questo agognato momento? Il controllo degli sfinteri arriva verso i 2 anni per il 25% dei bambini, a 2 anni e mezzo per l’85%, a 3 anni per il 98% dei bambini. Dobbiamo tener presente che non tutti i bambini sono uguali, e che non dobbiamo avere fretta. Se nostro figlio inizia a fare pipì da solo a 3 anni non dobbiamo andare in ansia. D’altra parte, conosco bambini che hanno iniziato a utilizzare con successo il vasino a 18 mesi. Ognuno ha i suoi tempi.

Per insegnare l’uso del vasino ai bambini, innanzitutto, parliamo loro chiaramente e senza fare giri di parole: ogni cosa ha il suo nome. Utilizziamolo. Spieghiamo in termini semplici ma precisi cosa accade al nostro corpo, cosa sono la cacca e la pipì e perché e da dove le espelliamo. Una volta fatta la lezioncina, presentiamo il vasino al bambino. Inizialmente, lo ho posizionato vicino al water: siccome per noi genitori è impossibile avere privacy nel bagno, che almeno vedesse a che serviva. Io mi siedo qui, tu qui. Bene o male, un genitore conosce gli orari del figlio: appena sveglio, prima della nanna, dopo i pasti, fate sedere il bambino intrattenendolo. Fatelo rilassare. Non lasciatelo lì per ore: non ha altro scopo se non quello di bloccargli la circolazione e farlo annoiare. Non deve essere una costrizione.

Come abituare il bambino all’uso del vasino

Coi miei gatti l’uso della lettiera è stato appreso in 2 minuti: purtroppo, coi bambini non è così semplice. Mettere un pannolino sporco nel vasino, però, può far capire al nostro bimbo perplesso quale sia lo scopo di quella strana sediolina. Inizialmente, portatelo spesso sul vasino, chiedendogli se sente lo stimolo. Chi utilizza pannolini lavabili sostiene che il bambino, sentendosi più bagnato di un bambino che invece utilizza pannolini usa e getta, sentirà prima il bisogno di usare il vasino, riuscendo a capire prima come agisce il suo corpo. Quando vostro figlio vi chiederà di andare sul vasino dopo aver fatto la pipì, saprete di essere a buon punto. Ha collegato le due azioni, non importa se è arrivato tardi. Nella maggior parte dei casi, noterete una cosa che sembra paradossale: il controllo dello sfintere anale viene prima di quello uretrale. Eppure, il bambino spesso preferirà fare la cacca nel pannolino quando già fa la pipì senza. Non preoccupatevi, è quasi la norma. Può darsi che il bambino sia abituato a stare in posto preciso, che abbia bisogno di stare solo e concentrato. Magari, provate a spostare il vasino nel suo luogo dedicato alla cacca. Può darsi che il bambino ancora non si senta sicuro o che, essendo stitico ed essendo le sue feci più dure, preferisca restare in piedi e non abbandonare la via vecchia perché non si sente a suo agio. Lasciatelo fare, non forzatelo. Quei delinquentelli sono capaci di trattenerla per ore. Quando sarà pronto la farà nel vasino, rassicuratelo. Il vasino non deve essere mai una costrizione. Anzi, anche se una volta seduto non fa nulla, mi raccomando: grandi complimenti e applausi, sempre.

Vasino o riduttore?

Nel mio caso, ci sono stati due momenti decisivi: a due anni e mezzo mia figlia è andata all’asilo. Usava il riduttore, ma una volta su due. Arrivata all’asilo, con quei bei water alla giusta altezza, nel giro di una settimana la media si è alzata tantissimo. La seconda pietra miliare nell’abbandono del pannolino è stato un episodio di diarrea: trovandosi così sporca è rimasta talmente traumatizzata (poverina) che ha deciso che avrebbe fatto anche la cacca sul water. Nel frattempo, di notte, le mettevo dei pannolini mutandina, in modo che, se avesse voluto e potuto, li avrebbe facilmente abbassati anche da sola.

E qui veniamo all’ultimo punto: riduttore o vasino? All’inizio, secondo me, è meglio il vasino. L’ho usato per pochissimo, a dire il vero, ma ha dei vantaggi. Innanzitutto, il bambino sta più comodo perché è basso. Poi, perché si vede ciò che si è fatto, mentre nel water è più difficile. In un secondo momento, con l’ausilio di uno sgabellino, si può passare al riduttore. Non vi aspettate che il bambino si pulisca subito da solo e scarichi, ma quello verrà presto. Inizialmente, il rumore dello scarico potrebbe addirittura impaurirlo, per non parlare del timore di precipitare nel buco. La cosa importante, comunque, è mantenere sempre la calma e non far mai sentire obbligato il bambino. Anche un semplice “Ma non hai fatto nulla!” potrebbe farlo sentire umiliato. Con calma, senza fretta. Il pannolino lo abbiamo tolto tutti, non preoccupatevi. E, soprattutto, non date retta ai genitori che vi deliziano coi traguardi dei precocissimi figli.

 

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