Pursennid contro la stitichezza occasionale: dosi ed efficacia

La stitichezza è un disturbo molto fastidioso che non consente di andare in bagno con regolarità. Nella maggior parte dei casi si tratta di un problema passeggero. Quando non si presenta con regolarità e non è costante, si parla di stitichezza occasionale. Sono molteplici le cause legate a tale disturbo e tanti anche i rimedi, naturali e non. Uno di questi è il Pursennid. Prodotto dalla casa farmaceutica svizzera Novartis, il Pursennid si presenta sotto forma di compresse di colore bianco. Il principio attivo è quello della pianta della Senna, nota per stimolare i movimenti intestinali. Vediamo come il Pursennid agisce contro la stitichezza e in quali dosi va assunto.

Quando prendere il Pursennid

Trattandosi di un rimedio farmacologico, è consigliabile provare il Pursennid soltanto dopo aver tentato la strada dei rimedi naturali. In caso di stitichezza provate a seguire per alcuni giorni una dieta ricca di fibre e ad assumere molti liquidi. Se questa strategia non ha successo provate con il medicinale. È sempre consigliabile consultare il medico o il farmacista prima di assumere il Pursennid, in particolare in caso di:

  • malattie o fastidi intestinali ricorrenti;
  • recenti interventi chirurgici all’addome;
  • comparsa di sintomi quali nausea, vomito o eruzioni cutanee.

Interrompete la terapia e consultate il medico se dopo alcuni giorni non avete ottenuto risultati soddisfacenti. Non superate i 7 giorni di assunzione perché i lassativi presi per tanto tempo possono peggiorare la situazione. Il Pursennid può essere assunto dopo i 12 anni di età, mentre tra i 10 e i 12 anni è necessario consultare il medico.

Quando non prendere il Pursennid

Assolutamente da evitare l’assunzione del Pursennid nei bambini di età inferiore ai 10 anni oppure se si soffre di allergia ai sennosidi A+B, intolleranza agli zuccheri, in caso presenza di malattie infiammatorie all’apparato digerente, di mal di stomaco, disidratazione, o quando il medico ha sconsigliato l’utilizzo dei lassativi. Informate il medico se state assumendo altri farmaci. Non si registrano alterazioni durante la guida di mezzi pesanti. Non mangiate radice di liquirizia durante il trattamento con Pursennid, perché la loro interazione potrebbe alterare i sali nell’organismo.

Si può prendere il Pursennid in gravidanza e allattamento?

Rivolgetevi al medico in caso di gravidanza in corso, se state pianificando una gravidanza, oppure state allattando. Solitamente il lassativo viene sconsigliato durante i nove mesi della gravidanza e in quelli immediatamente successivi di allattamento, nonostante non vi siano prove scientifiche su effetti indesiderati sul feto. Non ci sono invece problemi nella fase di pre-gravidanza dato che il farmaco non incide sulla fertilità.

Come assumere il Pursennid

Cominciate ad assumere il Pursennid seguendo le dosi minime previste dal bugiardino:

  • Adulti: 2 compresse al giorno
  • Bambini 10-12 anni: 1 compressa al giorno

Il medicinale fa effetto in 6-12 ore. È preferibile assumerlo di sera in modo da permettere di andare in bagno al mattino seguente.

Questa posologia dovrebbe essere già sufficiente a risolvere il disturbo. Se non dovessero esserci miglioramenti, potete aumentare la dose fino a 4 compresse negli adulti e negli adolescenti sopra i 12 anni, e a 2 al giorno per i bambini tra 10 e 12 anni. Prima di aumentare la dose è sempre consigliabile consultare il medico. La capsula va ingoiata intera accompagnandola con acqua o altri liquidi. Se dimenticate una compressa, non prendetene due insieme.

Possibili effetti indesiderati

Trattandosi di un medicinale, anche il Pursennid può comportare in qualche caso alcuni effetti indesiderati. Possono infatti comparire i sintomi dell’allergia (difficoltà respiratorie, gonfiori, prurito), dolori, crampi allo stomaco, disidratazione, bassa pressione sanguigna, nausea, diarrea e stanchezza. Qualora dovessero comparire questi o altri effetti collaterali interrompete immediatamente l’assunzione del farmaco e rivolgetevi al medico. Sono stati registrati anche casi in cui la stitichezza è peggiorata in seguito all’assunzione del Pursennid.

Conservazione e prezzo del Pursennid

Non ci sono particolari indicazioni per la conservazione del medicinale. L’importante è controllare la data di scadenza prima di assumerlo, e tenerlo lontano dalla portata dei bambini. Il prezzo del Pursennid 12 mg compresse è di circa 5 euro per la scatola da 30 blister. Di seguito il foglietto illustrativo.

Foto: Pixabay

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