Rimedi per il jet lag: non lasciatevi sopraffare dal cambio di fuso!

In questo articolo vi parliamo di alcuni rimedi per il jet lag, dedicati a chi viaggia dall’uno all’altro capo del mondo.

Siete reduci da un viaggio impegnativo e vi sentite molto molto stanchi? Non vi preoccupate, quello che state vivendo è un disturbo causato dal jet lag. Spunta nel momento in cui i ritmi biologici del corpo non coincidono più con i cicli di luce/buio. Questo sfasamento è dovuto al fatto che i cicli fisiologici dell’uomo si modulano proprio sull’alternanza tra luce e buio.

Come si manifesta il “mal da fuso orario”

Più è drastico il cambio di fuso orario che un viaggio comporta, più il disturbo da jet lag si fa sentire. Ma quali sono i sintomi del jet lag? Molti di voi probabilmente li avranno già sperimentati.

Si comincia con un grande senso di stanchezza durante il giorno, e mancanza di appetito. Possono sopraggiungere anche nausea, cefalea, sensazione di indolenzimento muscolare. Nemmeno il sonno può sfuggire dalle grinfie del jet lag: il passaggio da un fuso orario ad un altro provoca insonnia. E quindi irritabilità. L’insieme di questi malesseri compromette la capacità di concentrazione diurna e le regolari attività gastro-intestinali.

Il corpo impiega da un’ora ad un’ora e mezza al giorno per ri-sintonizzarsi sul ciclo luce/buio del fuso orario di arrivo. Se si viaggia da occidente verso oriente, il numero di giorni per il riadattamento biologico corrisponde a due terzi della differenza di fuso orario.
Se si viaggia in direzione contraria, quindi da est a ovest, il numero di giorni necessari al riadattamento sarà uguale a circa la metà dei fusi orari percorsi.

Accorgimenti strategici e rimedi per il jet lag

I disturbi da jet lag possono compromettere il buon esito di un intero viaggio. Proprio per questo è bene attrezzarsi con dei rimedi efficaci. Specie quando i fusi attraversati sono molti, e quindi i tempi di ripresa superano i 7 giorni della settimana.
Il primo consiglio è quello di cominciare a modificare i ritmi del sonno già prima di partire, regolandoli in base al paese di destinazione. La stessa cosa si può fare per gli orari dei pasti.
Un altro accorgimento da adottare possono essere le sedute di fototerapia. Queste ultime vengono fatte con lampade che simulano in modo artificiale la luce solare del fuso orario di destinazione.
Mentre si viaggia in aereo è bene evitare cibi pesanti e sostanze eccitanti come e caffè. Nessun problema per l’acqua, che può essere bevuta in quantità.
Se le ore che dovete passare in aereo sono molte, è meglio che riposiate in vista dell’arrivo a destinazione. Gli zuccheri e i carboidrati aiutano a dormire. Assumerli nel corso della prima cena dopo l’arrivo può facilitare la notte di sonno.

All’arrivo cercate di sfuggire alla tentazione di crollare in preda al sonno, anche perché è importante abituare il corpo alla nuova luce solare. Se viaggiate verso occidente fate incetta di luce nelle ultime ore del pomeriggio. Se invece il vostro viaggio vi porta ad est, fate un bagno di sole mattutino.

Se vi capita spesso di valicare i fusi orari, sappiate che i rimedi per il jet lag possono essere anche di tipo farmacologico. Uno di questi è la melatonina, che aiuta il corpo a ristabilire l’equilibrio del ciclo di veglia/sonno e luce/buio. Va ricordato che I farmaci per la cura del jet lag devono essere prescritti dal medico. In alternativa ai farmaci, si può ricorrere ad integratori e prodotti a base di valeriana, camomilla e passiflora.

Foto: via Pixabay

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