Stress da rientro dalle vacanze: i consigli degli esperti

Rientrare al lavoro dopo qualche settimana di ferie può rivelarsi traumatico. Lo stress da rientro dalle vacanze è un malessere psicofisico che accomuna milioni di persone in tutto il mondo. Passare dal mare all’ufficio, dalla sveglia alle 9 a quella alle 6, può abbattere anche gli animi più ottimisti. Ecco alcuni consigli di medici e psicologi per tornare al lavoro in gran forma.

Se il rientro dalle vacanze è pesante per sviluppare anticorpi, proprio come avviene con i vaccini, è consigliabile auto-somministrarsi lo stress a piccole dosi. Nei giorni precedenti al rientro al lavoro riprendete dunque i contatti con il vostro capo e i vostri colleghi, in particolare via e-mail. In questo modo ritornerete più facilmente alla routine lavorativa. Preparate un piano per il rientro sostenibile per mantenere un carico non eccessivo nei primi giorni. Iniziate con compiti più semplici e poi aumentate il carico gradualmente.

È consigliabile anche lavorare su se stessi come indica l’NHS Foundation nella sua guida “Returning to work – A self-help guide“. Gli esperti indicano 5 passi per migliorare il benessere mentale:

  1. Connettersi con quante più persone possibile (colleghi, familiari, amici).
  2. Mantenersi attivi (fare passeggiate, jogging, giri in bici, giocare, ballare, coltivare i propri hobby).
  3. Essere curiosi (notare qualsiasi cosa intorno a sé, fare nuove esperienze).
  4. Imparare cose nuove (iscriversi a un corso, imparare a suonare uno strumento, riparare oggetti).
  5. Essere altruisti (essere disponibili con il prossimo, sorridere, offrirsi volontari per qualcosa).

I sintomi da stress da rientro dalle vacanze

Infine, se le attività di supporto non riescono ad alleviare lo stress da rientro dalle vacanze, è possibile chiedere un aiuto professionale. Potete contattare uno psicologo o unirvi ad un gruppo di sostegno che riuscirà a risollevarvi il morale. Se accusate uno o più dei seguenti disturbi, segnalati dalla Mental Health Foundation,  non esitate a chiedere l’aiuto di un medico:

  • depressione e ansia (al rientro al lavoro colpiscono tra l’8 e il 12% della popolazione);
  • schizofrenia e altri problemi gravi (1-2% dei lavoratori);
  • disturbi della personalità (4-5% dei lavoratori).

Foto: Freeimages

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