Svezzamento del neonato: linee guida

Ci siamo: il bimbo è arrivato al sesto mese, inizia lo svezzamento. È ora di introdurlo a uno dei piaceri della vita. Piaceri che, come sempre, vanno tenuti a bada da un po’ di misura. Le abitudini alimentari che il bambino prenderà adesso, lo accompagneranno per il resto della sua vita. Abituiamolo a sapori diversi, ricordando però di lasciargli scoprire i gusti reali degli alimenti: riempire i cibi di zucchero e sale non solo non serve, ma può essere dannoso. Insomma: la frutta ha abbastanza zuccheri per il fabbisogno del nostro pargolo. Evitiamo di dargli la camomilla piena di edulcoranti.

Generalmente, si inizia con verdure come carote o patate lessate e passate. Evitate il frullatore, nei primi mesi. Banane, mele e pere grattugiate sono le benvenute, e gradualmente si possono introdurre carboidrati (di solito, prima il riso) e proteine. Andate con calma, senza fretta e assecondando il bambino: ricordate che questa è un’alimentazione complementare al latte, materno o artificiale.

Oggi i pediatri sono concordi (o quasi) nel non seguire più quel calendario rigidissimo che seguivano le nostre mamme: insomma, se a tavola il bambino manifesta interesse per i pomodori, non urlategli: “Noooooo! Devi aspettare altre 7,5 settimane!”

Io mi sono trovata bene nel far mangiare la bambina a tavola con noi: i pasti separati per i bimbi non mi sono mai piaciuti. A tavola coi genitori, il bambino è stimolato e incuriosito, è un importante momento di socializzazione familiare. Non preparate per voi cose troppo distanti da quelle che date al bambino, che mangiare più sano fa bene a tutti. Gustatevi quel bel passato di verdure con aria soddisfatta: funziona, e il bambino vorrà sapere cosa ci trovate di tanto gustoso.

Evitate condimenti eccessivi, cibi troppo piccanti o saporiti: una volta che il bambino avrà provato gusti “forti”, non potrete presentarvi poi con la pappina di riso. Godetevi questo momento di scoperta, e le facce buffissime del bimbo che prova per la prima volta qualcosa. E approfittatene per riscoprire anche voi i sapori non alterati. Dobbiamo vivere in modo più sano: siamo genitori e abbiamo responsabilità anche verso la nostra, di salute.

Foto: Flickr

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