Terapia antidiabetica: i consigli della SID per un’estate sicura

Il diabete purtroppo non va in vacanza: lo sa bene la Società Italiana di Diabetologia che ha dispensato alcuni consigli per seguire correttamente la terapia antidiabetica anche nei mesi estivi.

Una raccomandazione importante riguarda l’adattamento della terapia antidiabetica ai livelli maggiori di attività fisica. Le attività all’aria aperta programmate nelle lunghe giornate estive portano a svolgere più esercizio fisico. Il consumo di glucosio dei muscoli aumenta, esponendo a un rischio maggiore di cali di glicemia. La terapia antidiabetica andrebbe rivista con il proprio medico curante, adattandola anche ai diversi orari dei pasti e all’apporto calorico differente rispetto al resto dell’anno.

Le crisi glicemiche sono segnalate da un’intensa sudorazione, che non dev’essere confusa con la sudorazione dovuta al caldo. Per far fronte all’ipoglicemia tempestivamente occorre portare con sé snack ricchi di carboidrati a rapido assorbimento.

Se partite per la vacanze fate scorta di farmaci antidiabetici, strisce e glucometri. L’ideale è mettere in valigia il 20-30% in più dei prodotti necessari. L’insulina e i misuratori glicemici non vanno mai esposti alle alte temperature perché potrebbero perdere di efficacia.

Terapia antidiabetica e farmaci anti-ipertensivi

Se state assumendo anche dei farmaci contro l’ipertensione informate il medico sulla vostra destinazione per le vacanza. In montagna le terapie anti-ipertensive potrebbero necessitare di un potenziamento perché la pressione sale. Al mare, invece, potrebbero rivelarsi necessarie dosi inferiori di diuretici.

Uno dei rischi maggiori per i diabetici in estate è la disidratazione. Il presidente della SID Giorgio Sesti consiglia ai pazienti di bere molta acqua per compensare la perdita di liquidi tramite le urine causata dai livelli glicemici alti.

Infine, per non incorrere in ferite usate sempre le ciabatte al mare. Camminare scalzi è un comportamento a rischio lesioni perché i piedi dei diabetici sono meno sensibili. In caso di ferite è bene ricorrere a medicazioni effettuate da personale esperto per non peggiorare la gravità della lesione con cure fai-da-te.

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