Vaccini, AIFA rassicura su effetti collaterali: meno degli sciroppi

I vaccini provocano meno effetti collaterali degli sciroppi. A placare gli allarmismi sollevati dai movimenti No Vax è Stefano Vella, presidente dell’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA). In un articolo pubblicato su Il Corriere della Sera Vella invita i genitori a vaccinare i figli senza nutrire timori infondati. Per esemplificare il basso rischio di effetti collaterali dei vaccini l’esperto spiega che ne provocano di più gli sciroppi contenenti paracetamolo. Farmaci somministrati ai bambini non appena hanno due linee di febbre.

L’appello rivolto ai genitori da Vella mira ad alzare la percentuale di bambini protetti, che in Italia purtroppo non raggiunge la soglia di sicurezza del 95%. L’esperto cerca di placare gli animi accesissimi sul web tra i due fronti, i No Vax e Io Vaccino, invitando a rispettare chi ha paura, pur rispondendo con fermezza ai timori infondati. Per Vella occorre reagire alla diffidenza spiegando l’importanza delle vaccinazioni.

I vaccini – spiega l’esperto – sono la più grande scoperta della medicina moderna. Gli effetti collaterali dei vaccini sono molto rari. Il rapporto rischio-beneficio è molto favorevole, anche se nessun farmaco è sicuro al 100%.

Il presidente dell’AIFA ricorda ai genitori restii a vaccinare i figli l’elevata mortalità nei Paesi in via di sviluppo con una bassa penetrazione dei vaccini nella popolazione infantile.

Vaccini: Ministero della Salute attiva numero pubblica utilità 1500

numero verde vacciniAnche il Ministero della Salute prova a vincere le remore sui vaccini con una corretta informazione e dialogo. Il Ministero ha attivato il numero di pubblica utilità 1500. Il numero è attivo tutti i giorni feriali dalle 10.00 alle 16.00. La linea è nata per rispondere ai dubbi dei cittadini sull’applicazione del decreto legge per la prevenzione vaccinale pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 7 giugno. I cittadini potranno porre le loro domande a un team di medici e conoscere tutte le novità e gli obblighi introdotti dal decreto.

Al  numero di pubblica utilità si accompagna una circolare esplicativa, che elenca le vaccinazioni obbligatorie e le disposizioni transitorie previste per il prossimo anno scolastico.

12 vaccinazioni obbligatorie per raggiungere l’immunità di gregge

Per raggiungere una copertura vaccinale del 95% e garantire l’immunità di gregge come raccomandato dall’OMS, le vaccinazioni obbligatorie passano da 4 a 12 e sono:

  • vaccinazione anti-poliomielitica;
  • anti-difterica;
  • anti-tetanica;
  • anti-epatite B;
  • anti-pertosse;
  • anti-Haemophilus influenzae tipo b;
  • anti-meningococcica B;
  • anti-meningococcica C;
  • l’anti-morbillo;
  • anti-rosolia;
  • anti-parotite;
  • anti-varicella.

Sei vaccini sono compresi in un’unica somministrazione esavalente, che comprende anti-poliomielite, anti-difterite, anti-tetano, anti-epatite B, anti-pertosse, anti-Haemophilus Influenzae tipo b. Quattro, anti-morbillo, anti-rosolia, anti-parotite, anti-varicella, sono inclusi nella quadrivalente. I vaccini anti-meningococco B e antimeningococco C vengono invece inoculati separatamente. Le vaccinazioni sono gratuite perché coperte dai nuovi Livelli Essenziali di Assistenza (LEA).

novità decreto vaccini

Chi deve vaccinarsi

Tutti i bambini nati a partire dal 2017 devono vaccinarsi obbligatoriamente. Per i nati dal 2001 al 2006 gli obblighi sono invece indicati anno per anno nel Calendario Vaccinale Nazionale allegato di seguito.obblighi vaccinali

Foto: ©Fotolia

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